“DA DISNEYLAND CON FURORE: LA RATATOUILLE”

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Scavando tra le foto, ho ritrovato la bellissima ratatouille che vedete qui sopra e mi è tornata in mente la serata per la quale era stata preparata…è proprio vero, cibo=ricordi: per Proust le madeleine, per Anton Ego la ratatouille…. e per voi? Qual è il piatto che vi riporta all’infanzia? Nel frattempo che ci pensate vi racconto brevemente la serata legata a questa ormai famosissima ricetta; io e alcune amiche dell’università avevamo deciso di fare una cena a tema ispirata al mitico cartone animato “RATATOUILLE”, il menù francese da noi ideato comprendeva: quiche lorraine, soupe a l’òignon e, ovviamente, la mitica ratatouille. Ricordo il pomeriggio lo passammo ad affettare le verdure, tra una risata e l’altra, e forse è proprio questo l’ingrediente segreto che la fece venire così buona: la voglia di stare insieme, la spensieratezza e l’allegria di quei momenti. Le vedure cuociono in forno immerse in una tipica salsa di pomodori e peperoni, la piperade, con una spolverata di timo e origano ad insaporire il tutto.

Ingredienti: 

per la piperade:

1 peperone rosso

1 peperone giallo

350 gr passata di pomodoro

1/2 cipolla

sale

pepe

olio

basilico

verdure:

1 melanzana

2 zucchine tonde

300 gr zucca gialla

3 pomodori maturi

timo

origano

sale

pepe

olio

Procedimento:

Fate arrostire i peperoni in forno a 160° pe 40 minuti; mentre i peperoni arrostiscono affettate sottilmente la cipolla e lasciatela appassire in un tegame con dell’olio, quando si sarà ben imbiondita aggiungete la passata di pomodoro e lasciate cuocere per una ventina di minuti. I peperoni arrostiti e spellati andranno tagliati a dadini e aggiunti al sugo di pomodoro insieme ad un rametto di basilico; a questo punto riaccendete il fuoco e fate cuocere lentamente fino a quanto i peperoni non si saranno sciolti nel sug0 come una purea, togliete il basilico e regolate di sale e pepe. Tagliate tutte le verdure a rondelle di 3-4 mm di spessore, disponete sulla base di una teglia da forno il sugo di pomodoro e peperoni e iniziate a inserirvi all’interno, verticalmente, le verdure affettate alternandole. Dopo aver ricoperto l’intera superficie della teglia con le verdure, cospargetele con un filo d’olio, l’origano, il timo, sale e pepe. Cuocete in forno per 45-50 minuti a 180°; servite tiepida (il giorno dopo è ancora più buona).

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“POLPO E P……EPERONI!”- “OCTOPUS AND PEPPERS”

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Chi l’ha detto che il polpo sta bene solo con le patate??? Il polpo con il suo sapore delicato si abbina perfettamente a qualsiasi verdura e oggi ve lo propongo in una versione mediterranea con peperoni, capperi e olive. Ho trovato al supermercato questi piccoli peperoni, così piccoli da entrare dentro al mio mini-carrello giocattolo  (appena l’ho visto non ho potuto non comprarlo!), e subito mi è venuta in mente questa ricetta per poterli gustare in tutta la loro dolcezza; naturalmente potete usare anche i normali peperoni.

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Molte persone non cucinano il polpo perchè hanno paura venga troppo duro, in realtà il segreto sta tutto nel lasciarlo raffreddare nell’acqua di cottura una volta spento il fuoco e nel calcolare il giusto tempo di cottura; per ogni 500gr il polpo dovrà sobbollire dolcemente (NON BOLLIRE!)  per circa 20 minuti in acqua, sarà pronto quando infilzandolo con uno stuzzicadenti questo entrerà facilmente nella carne. Potete usare sia il polpo fresco che surgelato (dopo averlo fatto scongelare).

Ingredienti (per 2 persone):

500 gr polpo pulito

3 peperoni (rossi o gialli a piacere)

capperi sotto sale

olive nere

1 spicchio d’aglio

prezzemolo

sale

pepe

olio

Procedimento:

Portate l’acqua in una pentola ad una leggera ebollizione, immergete velocemente i tentacoli del polpo, tenendolo dalla testa, nell’acqua e tiratelo subito fuori, ripetete l’operazione altre 2 volte per un totale di 3 (questo procedimento serve a far arricciare i tentacoli in quella tipica forma a spirale). Lasciate cuocere dolcemente, coperto, per 20-25 minuti (fate la prova con lo stuzzicadenti); spengete il fuoco e lasciate il polpo a raffreddare nella pentola con il coperchio. Tagliate i peperoni a tocchetti e metteteli a cuocere in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio, a metà cottura aggiungete un paio di mestoli di acqua di cottura del polpo e cuocete fino a quando non si saranno ammorbiditi. Aggiungete ai peperoni i capperi, dopo averli dissalati, e le olive; unite il tutto al polpo tagliato a pezzi e condite con un giro d’olio, sale, pepe e il prezzemolo tritato.

“FAGOTTINI DI PASTA FILLO RIPIENI DI FAVE, PANCETTA E MELA”

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Questi deliziosi fagottini sono perfetti come antipasto, aperitivo o per un pic nic perchè sono buoni caldi ma freddi forse lo sono ancora di più! E’ davvero semplicissimo prepararli, soprattutto se si compra la pasta fillo già pronta; ovviamente proteste farla anche a mano perchè è fatta solo di acqua, farina e un goccio d’olio ma ve lo sconsiglio perchè la particolarità di questa sfoglia, così leggera e croccante, sta proprio nello spessore impalbabile dei vari strati sovrapposti, uno spessore così sottile è molto difficile e faticoso ottenerlo stendendo a mano la pasta. Se comprate la pasta fillo fresca potete usarla subito, se invece comprate quella surgelata dovete lasciarla scongelare per un paio d’ore, in ogni caso una volta aperta e scongelata dovete usarla entro poche ore altrimenti le sfoglie potrebbero seccarsi e non essere più utilizzabili. La pasta fillo è molto utilizzata per alcune preparazioni salate e dolci in medio-oriente come ad esempio la baklava, un dessert turco con pasta fillo, frutta secca e miele. Sul ripieno che vi posso dire? Fave e pecorino sono un grande classico, abbinati a pancetta e mela poi…bhè lascio giudicare voi…

Ingredienti (9 fagottini):

1 rotolo di pasta fillo

250 gr fave

2 e 1/2 cucchiai di pecorino grattugiato

100 gr pancetta dolce

1/2 mela golden

pepe

Procedimento:

Sbollentate per una decina di minuti le fave poi frullate insieme al pecorino fino ad ottenere una purea, aiutatevi con l’acqua di cottura delle fave, pepate. Tagliate a cubetti la pancetta e fatela rosolare in padella finchè il grasso in eccesso non si sarà sciolto, scolatela su panno di carta assorbente per asciugarla e aggiungetela alla purea di fave. Tagliate la 1/2 mela a fettine sottili. Stendete il rotolo di pasta e ricavate 9 quadrati; riempite ogni quadrato con un cucchiaio di purea e una fettina di mela, spennellate i bordi con un po’ d’acqua per farli aderire meglio e chiudete dando la forma che preferite. Infornate a 180° per circa 10 minuti, sfornate quando risulteranno ben dorati.

“INSALATA FANTASIA CON GAMBERI E SALSA DI MANGO”- “SHRIMPS SALAD WITH MANGO DRESSING”

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E’ domenica, è passato ferragosto, la gente probabilmente è tornata dalle vacanze e già conta mentalmente il numero di lavatrici che dovrà fare per smaltire il bucato vacanziero accumulato, gli studenti contano mentalmente il numero di pagine da studiare accumulate; insomma tutti si disperano e nessuno ha voglia di far niente.  In questo clima di “stress post vacanze” non vien certo voglia di cucinare, per questo motivo vi propongo una ricetta facile e veloce per questa pigra domenica di metà agosto.

Ingredienti (per 2 persone):

6 gamberi

1 finocchio

1/2 peperone rosso

250 gr di fagioli rossi precotti (sgocciolati)

sesamo

per la salsa:

1/2 mango maturo

1 manciata di coriandolo fresco

1/2 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato

1/8 cipolla rossa

1 cucchiaino di cumino

succo di 1/2 lime

1 cucchiaio scarso di senape

sale

1 cucchiaino di pepe in grani

Procedimento:

Sgusciate i gamberi. incidete il dorso e sfilate l’intestino (il filino nero), immergeteli in acqua bollente per 30 secondi, tirateli fuori e metteteli da parte. Tagliate a cubetti il finocchio, a fiammiferi il peperone e mescolateli in un’insalatiera con i fagioli. Fate tostare in padella il sesamo finchè non diventa dorato. Per la salsa: tagliate il mango e la cipolla a dadini, fruttateli con tutti gli altri ingredienti (coriandolo, zenzero, cumino, succo di lime, senape, sale, pepe) e aiutatevi con un po’ d’acqua per renderla più fluida. Condite l’insalata con la salsa, disponetevi sopra i gamberi, aggiungete altra salsa sopra questi e completate con il sesamo.

Nota:

Il sesamo brucia facilmente, fate attenzione quando lo tostate. L’idea originaria era di utilizzare i fagioli neri ma non sono riuscita a trovarli, è venuta ugualmente buona e se non avete quelli rossi potete sostituirli tranquillamente con i cannellini o i borlotti.

“SHRIMPS SALAD WITH MANGO DRESSING”

Ingredients (2 persons):

6 shrimps

1 fennel

1/2 red pepper

8.8 ounce red beans precooked

sesame

dressing:

1/2 ripe mango

fresh cilanter

1/2 teaspoon grated ginger

1/8 red  onion

1/2 lime juice

1 tablespoon mustard

salt

grains pepper

Directions:

Remove shrimps’shell and cut them on the back to remove the black filament; leave shrimps in boiling water for 30 seconds then put aside. Cut red pepper, fennel in small pieces and add to red beans. In a pan let sesame getting brown. Dressing: mix dressing ingredients all together using water, if necessary, to obtain the perfect fluidity. Dress the salad with mango sauce and put shrimps on the top.

“INSALATA DI FARRO CON PESTO DI LIMONI E VERDURE”-“LEMON PESTO SPELT SALAD WITH GREEN VEGETABLES”

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Buon pomeriggio!! Sto studiando Tecnica delle costruzioni ma mi sono presa una pausa di mezz’oretta perchè il cervello cominciava a non rispondere più…e che fare in questo breve break se non aggiornare il blog?! La ricetta di oggi è leggera, fresca e profumata; avevo voglia di fare qualcosa con il pesto perchè è una salsa jolly, veloce, che riesce ad intrufolarsi nei piatti più disparati (dal minestrone, al pesce, alle insalate di mare o cous cous ecc.) con estrema non chalance ed eleganza, dando quel suo tocco in più davvero unico. Inoltre si può fare il pesto veramente con qualsiasi ingrediente, in miriadi di combinazioni sempre gustose! Quello di oggi ha una base agrumata per la presenza del limone, con un retrogusto leggermente amaro e la freschezza data dalla menta…una libidine!!! Premesso che adoro il limone (avevo anche il dentrificio al limone, quando hanno smesso di produrlo non potete capire la tragedia…), non esagero dicendo che questo diventerà uno dei vostri pesti preferiti, da giocare come asso nella manica per fare bella figura con gli ospiti. Ho abbinato le verdure che mi erano avanzate in frigo: zucchine, fagiolini e piselli; la scelta di verdure con un gusto dolce e delicato come i fagiolini e i piselli soprattutto, hanno bilanciato perfettamente l’aspro e l’acidità del limone.

Ingredienti (per 2 persone):

160 gr farro

1 zucchina

100 gr fagiolini

60 gr pisellini

1 spicchio d’aglio

sale

pepe

olio

Per il pesto:

1 limone grande

25 gr mandorle

25 gr pecorino cheese

2 cucchiai di olio

10 foglioline di menta

1/4 spicchio di aglio (facoltativo)

Procedimento:

Per il pesto: lavate il limone e tagliatene la scorza stando attenti a non prendere anche la parte bianca; sbollentate la scorza in acqua per un minuto e poi frullatela, con il frullatore ad immersione, insieme alle mandorle ,la menta, il pecorino, l’olio e l’aglio (facoltativo). Cuocete il farro in acqua salata per 15-20 min, scolatelo, tenendo la parte un po’ d’acqua di cottura, e passatelo sotto l’acqua corrente per raffreddarlo, conditelo col pesto a cui avrete aggiunto qualche cucchiaio di acqua di cottura per renderlo più cremoso. Mettete il farro in frigo; nel frattempo tagliate le zucchine a cubetti e fatele rosolare in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio. Tagliate i fagiolini a pezzetti di 3 cm e sbollentateli insieme ai pisellini per 3 minuti in acqua; dopo averli scolati buttateli nella padella con le zucchine, lasciate cuocere altri 5 minuti, le verdure dovranno rimanere croccanti, salate e pepate. Tirate fuori dal frigo il farro, disponetelo al centro del piatto, adagiate sopra le verdure e, su di esse, un cucchiano di pesto avanzato. Decorate con scorza di limone e foglioline di menta.

Nota:

Ovviamente potete mescolare le verdure al farro senza seguire le indicazioni da me date per l’impiattamento; la scelta di servire lo strato di farro “separato” dalle verdure è perchè mi piaceva molto creare il contrasto freddo/caldo tra i due strati, cosa che non sarebbe avvenuta se avessi mescolato tutto insieme.

Se avessi condito il farro solamente con il pesto avrei inserito all’interno di quest’ultimo l’aglio ma avendo aggiunto le verdure, rosolate nell’aglio, non volevo risultasse troppo persistente.

 ENGLISH VERSION – “LEMON PESTO SPELT SALAD WITH GREEN VEGETABLES”

Ingredients:

5,65 ounce spelt

1 zucchini

3,50 ounce green beans

2,10 ounce peas

1 clove of garlic

salt

pepper

oil

Pesto:

 1 big lemon

0,9 ounce almonds

0,9 ouncr pecorino

2 tablespoons of oil

10 little mint leaves

1/4 clove of garlic (facultative)

Directions:

Pesto: wash lemon and cut its peel removing only the yellow part, not the white one. Parboil the peel for 1 minute, then mix it, using a hand blende,r  with almonds, mint leaves, pecorino cheese, oil and garlic (facultative). Cook spelt in salty boiling water for 15-20 minutes, drain it and put apart some water cooking to add pesto. Mix up spelt and pesto; cut zucchini in small pieces and put it with oil and garlic into a pan, let get brown. Meantime parboiled green beans and peas for 3 minutes, drain and add them into zucchini pan with salt and pepper; let cook all for 5 minutes, vegetables should be still crunchy. In the end mix up pesto spelt and vegetables.

Enjoy your meal!

La mia prima ricetta!!!! “NAUFRAGIO DI COZZE IN UN MARE DI GAZPACHO”

NAUFRAGIO DI COZZE IN UN MARE DI GAZPACHO

Buongiorno a tutti! Con grande emozione posto la mia prima ricetta! Oggi, come tutti i giorni, a Firenze ci si squaglia dal caldo…l’unica cosa che avevo voglia di mangiare era qualcosa di fresco e leggero per evitare di addormentarmi dopo pranzo sul libro di Tecnica delle costruzioni, che da solo riesce ugualmente a rovinarmi la digestione….Aprendo il frigo ho scoperto con soddisfazione di avere gli ingredienti per fare una specie di gazpacho e ci ho voluto aggiungere qualche cozzetta, che non guasta mai…a proposito di cozze, sono appena tornata da un tour in macchina, in costa azzurra dove ho scoperto con orrore e raccapriccio che quegli sformiosi di francesi (esclusi i presenti ovviamente) annegano le cozze in una salsa “provenzale” fatta, nel migliore dei casi, con burro, cipolla, vino bianco, prezzemolo e nel peggiore ci aggiungono quintali di panna! Non potete capire il raccapriccio mio e di mia mamma, la mia compagna di viaggio…ma vabbè ora vi racconto questa ricetta che di provenzale non ha proprio nulla, casomai si avvicina più all’Andalusia.

Ingredienti (per una persona)

gazpacho:

1/2 peperone rosso

1 pomodoro

1/4 di cipolla rossa

lime

paprika dolce

olio

sale

pepe o peperoncino a vostro piacimento

per le cozze:

cozze

vino bianco

guarnizione:

pane integrale

foglie di basilico

olio

Procedimento:

Ho frullato con il frullatore ad immersione il peperone, la cipolla, il pomodoro aggiungendo qualche goccia di lime, un filo d’olio, sale, pepe e paprika dolce finchè non ho ottenuto una consistenza cremosa; potete aggiungere un filo d’acqua all’occorrenza. Ho fatto aprire le cozze sfumando con il vino bianco e le ho sgusciate. Ho tagliato il pane a cubetti che ho abbrustolito in padella. Per l’impiattamento ho disposto uno strato di gazpacho, sopra le cozze, i cubetti di pane, qualche foglia di basilico e ho completato con un giro d’olio.

NOTA: il vero gazpacho prevede anche il cetriolo, il cumino al posto della paprika, aceto di vino rosso e il pane raffermo viene frullato insieme al resto. Io, che non amo particolarmente il cetriolo, ho fatto una versione più neutra in modo da non coprire e far risaltare il gusto delle cozze e il pane non l’ho inserito all’interno della zuppetta ma sopra abbrustolito per dare un tocco di croccantezza in più!

Buon appetito a tutti! Alla prossima ricetta!