“CALAMARI RIPIENI DI PANE DI SEGALE, POMODORI, MELANZANE SU CREMA DI ZUCCHINE E MENTA”

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Avete in mente il pane di segale? Quello scuro, compatto, a fette di mezzo centimetro che vendono ormai in tutti i supermercati; bhè, proprio l’altro giorno l’azienda che lo produce,  PEMA http://www.pema.de/it/il-nostro-pane-integrale.html , me ne ha spediti ben due cestini, ciascuno contenente 10 mini porzioni di 2 fette, per provarlo e farci qualche ricetta.

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La mia fantasia si è subito messa all’opera; avevo un vasta scelta (segale, 8 cereali, semi di lino ecc. ecc.), per la ricetta di oggi ho scelto il PANE INTEGRALE DI FARRO che, insieme a pomodori e melanzane, è diventato il ripieno dei miei calamari! Non potete capire che profumino, ho fatto fatica a fare le foto prima di mangiarmelo tutto…eheh Altri esperimenti mi aspettano con il pane avanzato, voglio provare un dolce americano… ma non voglio svelarvi troppo, pazientate e intanto godetevi questo piatto!

Ingredienti  (per 2 persone):

8 calamari medio-piccoli

1 fetta di pane integrale di farroPEMA 50 gr

2 pomodori maturi

1/3 melanzana

2 cucchiani pecorino grattugiato

scorza di 1/2 limone

2 zucchine chiare

6 foglie di menta

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

1 spicchio di aglio

sale

pepe

olio

Procedimento:

Mettete a bollire dell’acqua in un pentolino, quando raggiunge il bollore buttateci le zucchine tagliate a cubetti e fate cuocere per 5 minuti; scolate (conservate l’acqua di cottura) e mettete le zucchine in un frullatore insieme alla menta e frullate. Dovete ottenere una crema vellutata, non troppo densa, regolatevi aggiungendo l’acqua di cottura e salate. Incidete a croce i pomodori e sbollentateli per 20 secondi in acqua bollente, tirateli fuori e immergeteli in acqua e ghiaccio, scolateli e privateli della buccia che verrà via facilmente; ora che avete sbucciato i pomodori, tagliateli a spicchi, togliete i semi e tagliate gli spicchi a dadini. Tagliate la melanzana a dadini di 1/2 cm di spessore. Sbriciolate in una ciotola la fetta di pane con le mani, unite i dadini di melanzana, 2/3 di dadini di pomodoro e mescolate. Pulite i calamari; i ciuffi (tentacolini) tritateli e metteteli in una padella con uno spicchio di aglio, quando si saranno dorati (2 minuti) aggiungete alla padella il ripieno dei calamari (pane, melanzane e pomodori)e lasciate insaporire per una decina di minuti, aggiungendo un paio di cucchiai di acqua di cottura delle zucchine per far ammorbidire il pane. Passati i dieci minuti spengete e lasciate raffreddare leggermente, aggiungete il pecorino grattugiato,  il prezzemolo tritato, la scorza di limone e regolate di sale e pepe. Riempite ciascun calamaro con il composto per circa 3/4 e chiudete con uno stuzzicadenti; scottate i calamari in padella, cuoceranno in poco tempo 3/4 minuti (se sono calamari medio-piccoli). Impiattate disponendo prima uno specchio di crema di zucchine e sopra i calamari (mi raccomando togliete gli stuzzicadenti!) e qualche dadino di pomodoro qua e là per il piatto. Quei bastoncini che vedete sopra i calamari non sono altro che le bucce della melanzana tagliate a julienne, infarinate e fritte!

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“LASAGNE AL PESTO E STRACCHINO….VEGANE!!!”

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Mercoledì è stato il compleanno della mia coinquilina e per l’occasione abbiamo deciso di farle una festa a sorpresa! Abbiamo tutti preparato qualcosa ed io mi sono cimentata in queste stupende lasagne VEGANE (uno dei coinquilini segue una dieta vegana) che niente hanno da invidiare a quelle tradizionali, anzi! Naturalmente non potevo fare una semplice besciamella di soia e un simil ragù vegetale, no, a me piace complicarmi la vita quindi ho cercato di creare una crema che ricordasse lo stracchino e di abbinarci il pesto, naturalmente anche questo privo di qualsiasi traccia di formaggio! Per le sfoglie ho preso un tipo fatto di sola acqua e farina (che potete benissimo rifare da voi se non le tovate) che non ho precedentemente sbollentato ma messo direttamente in teglia con gli altri ingredienti; se anche voi decidete di fare così, vi ricordo di tenere la crema/besciamella decisamente liquida in modo che in cottura non si asciughino troppo.

Ingredienti (2 teglie medie):

500 gr sfoglie

300 gr fagiolini

latte di soia q.b.

 

Per il pesto:

120 gr basilico

80 gr pinoli

100 gr anacardi

7 cucchiai olio

1/2 spicchio d’aglio

2 cubetti di ghiaccio

sale

 

 

per lo stacchino vegan:

50 gr farina di riso

40 gr olio

500 ml latte di soja

250 gr yogurt di soja

sale

pepe

 

Procedimento:

Per il pesto:

Tostate i pinoli e gli anacardi in una padella senza olio; mettete tutti gli ingredienti in un mixer e tritate (il ghiaccio serve a mantenere le foglie di un bel colore verde), aggiustate di sale.

Per lo stracchino vegan:

In una pentola mettete a scaldare l’olio con la farina di riso, mescolate finchè non si sarà formata una specie di cremina e spegnete il fuoco; nel frattempo riscaldate in un pentolino il latte finchè non diventa tiepido, poi versatelo piano piano nella pentola con il composto di olio e farina, riaccendete il fuoco medio e mescolate finchè non si sarà addensata la crema, spengete il fuoco e lasciate qualche minuto a intiepidire. Aggiungete lo yogurt di soia, regolate di sale e pepe; se usate lo sfoglie senza sbollentarle lasciate la crema di stracchino più morbida, non fatela raddensare troppo o, in alternativa, aggiungete del latte di soia se è troppo densa.

Tagliate i fagiolini a pezzetti di circa 4 cm e sbollentateli in acqua per 5 minuti. Componete le lasagne in questo modo: uno strato di stracchino sul fondo, sopra questo uno strato di sfoglie poi di nuovo lo stracchino, il pesto e i fagiolini e si ricomincia con le sfoglie, stracchino, pesto e fagiolini fino ad esaurimento. A me piace con molto pesto, quindi tra uno strato e l’altro abbondo di pesto; infornate a 180° per 45-50 minuti aggiungendo mezzo bicchiere di latte di soia lungo il perimetro della lasagna prima di infornare, gli ultimi 5 minuti passate alla funzione grill per far dorare la superficie. Se avete sbollentato le sfoglie cuoceranno in meno tempo, circa 40 minuti.

“POLLO AL CURRY CON COUS-COUS DI CAVOLFIORE”

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Pollo al curry!!!! Ancora devo trovare qualcuno a cui non piaccia questo grande classico della cucina indiana, perciò ho deciso di andare sul sicuro proponendolo a un paio di amiche, Bianca e Giulia, venute a mangiare da me. Il curry non è altro che un mix di spezie (curcuma, cannella, zenzero, peperoncino ecc.) pestate insieme, si può fare da noi o comprare la miscela già pronta, ne esistono centinaia di varianti che si adattano meglio alla pietanza che vogliamo cucinare; per la mia ricetta ho usato due miscele, curry dell’India orientale e Garam Masala, che ho trovato in un negozietto in centro a Firenze, ho aggiunto poi un’altro po’ di curcuma per una sfumatura più brillante di ocra, zenzero e peperoncino verde piccante fresco. Basta poco per fare un buon curry e naturalmente non dobbiamo dimenticarci di accompagnarlo al riso bianco che fa da “scarpetta”; nella mia ricetta vi propongo di sostituire il riso bianco con il cavolfiore, come potete vedere dalla foto sembra proprio riso, che risulta molto più leggero e rinfrescante al palato. Alle mie amiche il cavolfiore è piaciuto molto perchè secondo loro è un’alternativa originale per proporre questa verdura, in realtà si può fare con qualsiasi verdura abbastanza compatta da poter essere grattugiata. Vi lascio alla ricetta e buon weekend!

Ingredienti (4 persone): 

600gr petto di pollo

1/2 litro latte di cocco light (io ho usato quello Alpro)

1/2 mela golden

1/2 cipolla

1 carota

2 cucchiai curry

1 cucchiaio garam masala

1 cucchiaio curcuma

zenzero fresco

farina q.b.

2 cucchiai olio

sale

per il cavolfiore:

1/2 cavolfiore

succo di limone q.b.

olio

sale

pepe

prezzemolo

Procedimento:

Tagliate il pollo a pezzettoni della stessa dimensione, in modo che abbiano lo stesso tempo di cottura, e infarinateli. Tagliate la cipolla e la carota grossolanamente e mettetele a soffriggere con l’olio in una casseruola, aggiungete un paio di cucchiai d’acqua per non far bruciare; dopo 5 minuti aggiungete il pollo infarinato e fatelo rosolare per un paio di minuti poi toglietelo dalla casseruola. Dopo aver tolto il pollo, fate tostare le spezie nel fondo per un paio di minuti poi aggiungete la radice di zenzero tagliata a listarelle, la mela a cubetti, la punta di peperoncino a rondelle e il latte di cocco e portate a bollore. Quando la salsa di è leggermente ristretta rimettete all’interno il pollo, salate e cuocete, a fuoco basso, per 10 minuti.  Servite tiepido. Grattugiate il cavolfiore e cuocetelo a vapore per 2 minuti, condite con olio, succo di limone, sale, pepe e prezzemolo.

NOTA:

Il pollo al curry è più buono preparato qualche ora prima quindi, quando rimettete il pollo nella salsa, lasciate cuocere per 5 minuti e poi spengete; finirà di cuocere quando riscalderete la pietanza poco prima di servirla. E’ fondamentale tostare le spezie perchè in questo modo sprigionano tutti i loro sapori.

“ULTIMI ASSAGGI D’ESTATE”- “THE LAST SUMMER BITES”

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L’estate sta finendo ma non finisce la mia voglia di mangiare qualcosa di fresco, colorato e leggero! Adoro le verdure di qualsiasi tipo, cotte in qualsiasi modo, ne mangerei a vagonate; le verdure grigliate in particolare sono veramente squisite perchè mantengono una certa croccantezza e il vero sapore della verdura non viene coperto ma esaltato con arte da un leggero grado di “sbruciacchié”. Oltre ai grandi classici, gli inseraparabili tre “zucchina,peperone,melanzana”, ho aggiunto cipolla rossa, pomodori pachino, funghetti champignon e fagiolini gialli per sperimentare. Ho condito con qualche gocia di aceto balsamico e con qualche cucchiaiata di fiocchi di latte. Vi starete chiedendo di cosa sia fatto il contenitore dell’insalata, non è altro che pasta per pizza cotta in forno su una pirofila conca in modo che prendesse quella forma; questa idea veramente carina, perchè oltre che da contenitore poi può essere mangiato, l’ho ripresa da un ristorante di Saint Maxime, gestito da dei simpatici ragazzi di Taranto, che mi hanno servito l’insalata nizzarda proprio in questa maniera!

Ingredienti (2 porzioni): 

pasta per la pizza:

300gr farina

220 ml acqua

2 cucchiai d’olio

1 cucchiano di zucchero

10 gr lievito di birra

sale

verdure:

1 zucchina

1 melanzana lunga

1 manciata fagiolini gialli

2 grappoli pomodorini pachino

2 peperoni rossi

1/2 cipolla rossa

16 funghi champignon

olio

sale

pepe

aceto balsamico

200gr fiocchi di latte

Procedimento:

Fate sciogliere il lievito e lo zucchero nell’acqua tiepida, versate poco per volta l’acqua nella farina e amalgamate, unite l’olio, il sale e impastate fino ad ottenere un panetto liscio; mettete a lievitare in un luogo caldo, coperto per almeno 2 ore. Tagliate le zucchine a rondelle alte 2 mm, le melanzane a tocchetti di 2cm, i peperoni a strisce larghe 1 cm e la cipolla ad anelli; tagliate le estremità ai fagiolini e con un panno umido strofinate delicatamente i funghi per eliminare i residui di terra. Mettete a scaldare la griglia, unta con un po’ d’olio e iniziate a cuocere le verdure partendo da quelle con la cottura più lunga: cipolla, peperoni e funghetti. Cuocete un paio di minuti per parte, stando attenti a non bruciarle, poi aggiungete le zucchine, le melanzane e i pomodori. La cipolla, ricca di zuccheri, tende a bruciare facilmente quindi rigiratela spesso. Cuocete per altri 3 minuti e toglietele dal fuoco, salate e pepate. Riprendete l’impasto della pizza lievitato, lavoratelo per un minuto e dividetelo in 2; stendete ogni pagnotta come se fosse la base di una pizza e ricoprite, con l’impasto steso, unapiccola teglia da forno rovesciata precedentemente unta d’olio. Cuocete i contenitori di pizza per 7-8 min a 180°. Lasciate raffreddare prima di sformarla. Riempite  i contenitori con le verdure, i fiocchi di latte, qualche goccia di aceto balsamico e un filo d’olio.

“THE LAST SUMMER BITES”

Ingredients (2 persons):

pizza dough:

10,5 oz bread flour

3/4 cup of water

2 tablespoons oil

1/2 yeast  stick

1 teaspoon sugar

1 teaspoon salt

vegetables:

1 zucchini

1 eggplant

5 oz green beans

12 cherry tomatoes

2 red peppers

1/2 red onion

12 champignon mushrooms

salt

pepper

balsamic vinegar

6 oz ricotta

Directions:

Let sugar and yeast dissolve in hot water, then add them slowly to flour mixing all together with salt and oil. Let the dough stand covered for 2 hours. Cut all vegetables in slices and small pieces, except for mushrooms, and grill them with a bit of oil, starting with onion, peppers, and mushroom; after 2 minutes add zucchini, green beans, eggplant and cherry tomatoes and cook for 4-5 minutes keeping attention not burning vegetables. Rolled out the dough and put it into owen on a concave baking tray oiled so that ,while cooking, it could get the shape of the tray; let it cook for 8-10 minutes then take out from the owen and let get cold. Take pizza out of the tray and put inside vegetables and ricotta with oil, balsamic vinegar, salt and pepper.

“MAI(S) PIU’ TARTARE ovvero C’E’ DI MEZZO UNA TARTARE” “- “TARTARE ON THE COB”

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Ci credete se vi dico che non ho mai mangiato una pannocchia di mais grigliata?! Di quelle che si vedono nei film americani accompagnate da tocchi di carne inondati di salsa barbecue e ricoperte di burro, avete presente? Beh ho ritenuto fosse giunto il momento di rimediare a questa mia lacuna culinaria ma ho pensato di proporvi questo ingrediente abbinato ad un’altra mia passione (tutta colpa dei ristoranti giapponesi): il pesce crudo! Adoro le tartare di pesce, qualsiasi pesce, semplici oppure con verdura, frutta ed intingoli di ogni genere; per la ricetta sono andata sul classico scegliendo il tonno, unito a qualche cubetto di barbabietola qua e là, un po’ di finocchio e condito con salsa al pompelmo e senape. L’altra tartare, sulla destra, non è altro che mela, avocado, lime e menta; insomma questo piatto lo definirei un piatto unico, leggero e ricco di nutrienti grazie all’avocado coi suoi omega3, al pesce e al riso nero ricco di flavonoidi (da cui il colore), con proprietà antinfiammatorie ed antiossidanti. Potete abbinare qualsiasi riso, la mia è stata sia una scelta cromatica sia una scelta dovuta al sapore perchè il riso nero ha un aroma tostato, che ricorda vagamente le nocciole.

Ingredienti (2 persone):

80gr riso nero

2 pannocchie di mais

olio

sale

tartare di tonno:

1 filetto tonno fresco

1 barbabietola pecotta

1 finocchio

succo di 1/2 pompelmo

1/2 cucchiaio di senape

1/2 cucchiaio di olio

sale

pepe

barba del finocchio

tartare di mela:

1/3 mela golden

1/4 avocado

succo 1 lime

menta

sale

pepe

Procedimento:

Cuocete il riso nero in acqua seguendo il tempo di cottura indicato, ci vorranno almeno 20 min; potete prepararlo la sera per il giorno dopo e metterlo in frigo in modo da renderlo più malleabile, avendo molto meno amido rispetto al riso bianco i chicchi non si appiccicano facilmente fra di loro ma rimangono ben separati. Per la tartare di tonno unite il succo di pompelmo, la senape, l’olio, il sale e il pepe e mescolate; tagliate a cubetti il tonno, la barbabietola e il finocchio e condite con la citronette, aggiungete un po’ di barba di finocchio e lasciate marinare per 10 minuti. Per la tartare di mela tagliate l’avocado e la mela a cubetti e condite con succo di lime, sale, pepe e foglie di menta tritate (va bene anche la menta secca). Sbollentate le pannocchie, dopo aver tolto le foglie esterne, in acqua per 10 minuti poi cospargetele con un po’ d’olio e sale e mettetele a grigliare stando attenti a non bruciarle, ci vorranno altri 10 minuti. Tagliate le pannocchie a dischi di 2 cm di spessore e alternate gli strati di riso, tartare di tonno e quella di mela.

“TARTARE ON THE COB”

Ingredients (2 persons):

1/2 cup black rice

2 corn on the cob

oil

salt

tartare:

1 fresh tuna fillet

1 cooked beet

1 fennel

1/2 grapefruit juice

1/2 tablespoon mustard

1/2 tablespoon oil

salt

pepper

apple tartare:

1/3 apple

1/4 avocado

1 lime juice

mint

salt

pepper

Directions:

Cook black rice for 20 minutes at least; you can do it the day before and let it in the fridge during the night so that rice should be more malleable. Mix grapefruit juice, mustard, oil, salt, pepper for tartare dressing; cut tuna, fennel and beet in small pieces and add the dressing, let marinate for 10 minutes. Cut apple, avocado in small pieces and add lime juice, chopped mint, salt and pepper. Boil corn on the cobs for 10 minutes then grill them with oil and salt. Put rice, tuna and apple tartare in the middle of corn disks.