“LAMINGTONS….AUSSIE SWEETS!!!”

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Scusate se non ho postato ricette nelle ultime settimane ma sto studiando per un esame all’università e non ho avuto un attimo di tregua….Per fortuna questa settimana sono riuscita a tornare al mio adorato corso di teatro; per l’occasione, e per la gioia dei teatranti, ho preparato questi dolcetti deliziosi australiani che nessuno conosce ma che sono davvero speciali! In realtà la tradizione vorrebbe che si ricoprisse con cioccolato e scaglie di cocco dei cubi di 3 cm di lato di torta (tipo pan di spagna) e si farcissero poi di rawsberry jam, cioè marmellata di lamponi; io, come al solito, non ce la faccio proprio a rifare una ricetta tale e quale ma cerco sempre di farla mia in qualche modo, perciò ho sostituito la torta con dei biscotti tondi morbidi e li ho farciti con panna e marmellata di lamponi a mo’ di sandwich. Ho fatto questa variante perché nella versione originale mi sembrava ci fosse uno squilibrio di proporzioni tra torta e ripieno, a discapito di quest’ultimo; a me invece piace soprattutto il ripieno e il cioccolato, fondente in particolare, quindi ho preferito “appiattire” lo strato di torta e abbondare di marmellata, panna e ganache….Devo dire che nessuno si è lamentato della mia variante quindi ritengo l’esperimento riuscito! I Lamingtons, insieme alla pavlova, sono un tipico dolce australiano che si usa mangiare in special modo durante l’Australia Day (più o meno come gli americani preparano sempre la pumpkin pie per il Thanksgiving Day ) che si festeggia il 26 gennaio ma non potevo aspettare altri 2 mesi per prepararlo e immagino che neanche voi aspetterete una volta letta la ricetta!

Ingredienti (circa 16 lamingtons):

impasto:

3 uova

75 gr albumi

95 gr farina

zucchero a velo

ganache:

100 gr cioccolato fondente 70 %

2 cucchiai colmi cacao amaro in polvere

110 gr zucchero a velo

150 ml latte intero

20 gr burro

cocco grattugiato q.b.

ripieno:

marmellata di lamponi q.b.

100 ml panna da montare (meglio quella vegetale)

Procedimento:

Dividete tuorli e albumi in due ciotole, montate a neve gli albumi aggiungendo via via lo zucchero semolato; quando la meringa risulterà soffice e lucida aggiungete prima i tuorli sbattuti e, una volta incorporati, la farina setacciata mescolando dal basso verso l’alto, riempite con l’impasto un sac-a-poche e su una teglia rivestita di carta da forno formate dei cerchi di 3 cm di diametro. Lasciate riposare per 5 minuti, poi cospargeteli con uno strato sottile di zucchero a velo (servirà a formare una leggera crosticina esterna impermeabilizzante) e informate a 180° per circa 10-15 minuti, saranno pronti quando risulteranno dorati. Per la ganache fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria, aggiungete il burro, lo zucchero, il cacao e il latte; mescolate finchè non avrete una crema liscia e omogenea, aiutatevi con il latte se troppo densa. Immergete i biscotti, una volta raffreddati, dalla parte curva all’intero della ganache e cospargeteli con il cocco grattugiato, disponeteli su una teglia ad asciugare. Se vi torna più semplice potete disporre i biscotti su una grata (tipo quella del forno) e passarci sopra lo strato di cioccolato lasciando che l’eccesso cada da solo. Quando il cioccolato si è ben solidificato (potete metterli in freezer per velocizzare il processo) riempiteli con uno strato di panna e marmellata.

ENGLISH VERSION

Ingredients:

3 eggs
75g granulated/white/caster sugar
95g cake flour
50g icing/confectioner’s sugar
To dip:
100gr dark chocolate
110g icing/confectioner’s sugar
 2 tbsp cocoa powder
1/3 cup milk,
20g butter (about 1 tbsp)
1 cup dessicated coconut
Inside:
rawsberry jam
thickned cream
Directions
Preheat your oven to 180°C (350°F) degrees and line a baking tray with baking paper. Beat the egg whites using an electric mixer on high speed, gradually add sugar and continue beating until the egg whites become stiff again, glossy and smooth. Beat the egg yolks lightly with a fork and fold them into the meringue, using a wooden spoon or rubber spatula. Sift the flour over this mixture and fold gently until just mixed. Fit a pastry bag and pipe 3cm circles on the tray, leaving at least 2cm space around each one.
Sprinkle a bit of icing/confectioner’s sugar over the piped batter and wait for 5 minutes. This helps to give the biscuits their characteristic crispness. Bake the biscuits for 10-15 minutes or so until they turn lightly golden brown and are still soft. Place all dipping ingredients except the coconut in a large heatproof bowl and whisk together over a pot of simmering water until smooth. Place coconut in a separate bowl. Dip rounded side of biscuit in the chocolate and allow the excess to drip off. Then dip into coconut to completely coat the chocolate. Return to the wire rack to dry. In the end fill each biscuit with a layer of jam and one of cream.

“SINFONIA: CASTAGNACCIO, RICOTTA E MARMELLATA DI ARANCE AMARE”

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SINFONIA non poteva che chiamarsi così questa ricetta! Il castagnaccio, per chi non lo sapesse, è un dolce tipico toscano fatto con farina di castagne, uvetta, pinoli e rosmarino; è alto non più di due centimetri (non avendo al suo interno agenti lievitanti non cresce durante la cottura), è molto leggero non avendo burro o olio ma ugualmente gustoso grazie alla farina di castagne, in particolare quella della Garfagnana, che è un prodotto di eccellenza del nostro territorio.  E’ una ricetta molto veloce e con pochi ingredienti, come potete vedere dalle foto:

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Abbinare  farina di castagne e ricotta non è una novità, pensate ai NECCI (crespelle di farina di castagne farcite di ricotta); io ho voluto strafare aggiungendo la marmellata di arance amare- che adoro!!!- come contrasto alla dolcezza della crema di ricotta e per esaltare al meglio il sapore delle castagne. Insomma questo matrimonio s’ha da fare!!!

Ingredienti:

500 gr farina di castagne

500 ml latte

400 gr ricotta vaccina

80 gr uvetta

una manciata di pinoli

150 gr marmellata di arance amare

2 arance

3 e 1/2 cucchiai di zucchero (per la crema di ricotta)

latte q.b (per la crema di ricotta)

zucchero (per la scorza di arancia caramellata)

Procedimento:

Setacciate la farina di castagne, poi aggiungete il latte mescolando continuamente fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. A questo punto aggiungete l’uvetta, precedentemente ammorbidita con un po’ d’acqua e strizzata, e amalgamate; versate l’impasto in una tortiera a cerniera,rivestita di carta da forno, e infornate il forno preriscaldato a 180° per 10 minuti. Per la crema di copertura  amalgamate la ricotta con lo zucchero e la buccia di un’arancia grattugiata, aiutatevi con un po’ di latte per ammorbidirla. Dopo i primi dieci minuti di cottura della torta, tiratela fuori dal forno, stendete sulla superficie la crema di ricotta e sopra di essa una manciata di pinoli; prima di fare questa operazione verificate che la torta si sia solidificata quel tanto necessario a stendere la ricotta senza che questa affondi. Infornate nuovamente a 180° per altri 30-35 minuti, gli ultimi 5 minuti accendete la funzione grill per farla leggermente dorare. Per la scorza di arancia caramellata tagliate solo la parte arancione della scorza dell’arancia avanzata, sbollentatela per circa un minuto e affettatela a julienne; prendete i bastoncini di scorza e metteteli in padella con un cucchiaio di zucchero e un paio di cucchiai d’acqua, lasciate caramellare a fuoco dolce per 5 minuti. Ricoprite la torta sfornata con la marmellata di arance amare, sparsa qua e là, e la scorza di arancia caramellata.

N.B. Se al posto del latte nell’impasto mettete dell’acqua e non aggiungete la crema di ricotta ma solo la marmellata di arance, una volta ultimata la cottura, diventa una perfetta torta VEGANA altrettanto gustosa!

“DA DISNEYLAND CON FURORE: LA RATATOUILLE”

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Scavando tra le foto, ho ritrovato la bellissima ratatouille che vedete qui sopra e mi è tornata in mente la serata per la quale era stata preparata…è proprio vero, cibo=ricordi: per Proust le madeleine, per Anton Ego la ratatouille…. e per voi? Qual è il piatto che vi riporta all’infanzia? Nel frattempo che ci pensate vi racconto brevemente la serata legata a questa ormai famosissima ricetta; io e alcune amiche dell’università avevamo deciso di fare una cena a tema ispirata al mitico cartone animato “RATATOUILLE”, il menù francese da noi ideato comprendeva: quiche lorraine, soupe a l’òignon e, ovviamente, la mitica ratatouille. Ricordo il pomeriggio lo passammo ad affettare le verdure, tra una risata e l’altra, e forse è proprio questo l’ingrediente segreto che la fece venire così buona: la voglia di stare insieme, la spensieratezza e l’allegria di quei momenti. Le vedure cuociono in forno immerse in una tipica salsa di pomodori e peperoni, la piperade, con una spolverata di timo e origano ad insaporire il tutto.

Ingredienti: 

per la piperade:

1 peperone rosso

1 peperone giallo

350 gr passata di pomodoro

1/2 cipolla

sale

pepe

olio

basilico

verdure:

1 melanzana

2 zucchine tonde

300 gr zucca gialla

3 pomodori maturi

timo

origano

sale

pepe

olio

Procedimento:

Fate arrostire i peperoni in forno a 160° pe 40 minuti; mentre i peperoni arrostiscono affettate sottilmente la cipolla e lasciatela appassire in un tegame con dell’olio, quando si sarà ben imbiondita aggiungete la passata di pomodoro e lasciate cuocere per una ventina di minuti. I peperoni arrostiti e spellati andranno tagliati a dadini e aggiunti al sugo di pomodoro insieme ad un rametto di basilico; a questo punto riaccendete il fuoco e fate cuocere lentamente fino a quanto i peperoni non si saranno sciolti nel sug0 come una purea, togliete il basilico e regolate di sale e pepe. Tagliate tutte le verdure a rondelle di 3-4 mm di spessore, disponete sulla base di una teglia da forno il sugo di pomodoro e peperoni e iniziate a inserirvi all’interno, verticalmente, le verdure affettate alternandole. Dopo aver ricoperto l’intera superficie della teglia con le verdure, cospargetele con un filo d’olio, l’origano, il timo, sale e pepe. Cuocete in forno per 45-50 minuti a 180°; servite tiepida (il giorno dopo è ancora più buona).

“CALAMARI RIPIENI DI PANE DI SEGALE, POMODORI, MELANZANE SU CREMA DI ZUCCHINE E MENTA”

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Avete in mente il pane di segale? Quello scuro, compatto, a fette di mezzo centimetro che vendono ormai in tutti i supermercati; bhè, proprio l’altro giorno l’azienda che lo produce,  PEMA http://www.pema.de/it/il-nostro-pane-integrale.html , me ne ha spediti ben due cestini, ciascuno contenente 10 mini porzioni di 2 fette, per provarlo e farci qualche ricetta.

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La mia fantasia si è subito messa all’opera; avevo un vasta scelta (segale, 8 cereali, semi di lino ecc. ecc.), per la ricetta di oggi ho scelto il PANE INTEGRALE DI FARRO che, insieme a pomodori e melanzane, è diventato il ripieno dei miei calamari! Non potete capire che profumino, ho fatto fatica a fare le foto prima di mangiarmelo tutto…eheh Altri esperimenti mi aspettano con il pane avanzato, voglio provare un dolce americano… ma non voglio svelarvi troppo, pazientate e intanto godetevi questo piatto!

Ingredienti  (per 2 persone):

8 calamari medio-piccoli

1 fetta di pane integrale di farroPEMA 50 gr

2 pomodori maturi

1/3 melanzana

2 cucchiani pecorino grattugiato

scorza di 1/2 limone

2 zucchine chiare

6 foglie di menta

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

1 spicchio di aglio

sale

pepe

olio

Procedimento:

Mettete a bollire dell’acqua in un pentolino, quando raggiunge il bollore buttateci le zucchine tagliate a cubetti e fate cuocere per 5 minuti; scolate (conservate l’acqua di cottura) e mettete le zucchine in un frullatore insieme alla menta e frullate. Dovete ottenere una crema vellutata, non troppo densa, regolatevi aggiungendo l’acqua di cottura e salate. Incidete a croce i pomodori e sbollentateli per 20 secondi in acqua bollente, tirateli fuori e immergeteli in acqua e ghiaccio, scolateli e privateli della buccia che verrà via facilmente; ora che avete sbucciato i pomodori, tagliateli a spicchi, togliete i semi e tagliate gli spicchi a dadini. Tagliate la melanzana a dadini di 1/2 cm di spessore. Sbriciolate in una ciotola la fetta di pane con le mani, unite i dadini di melanzana, 2/3 di dadini di pomodoro e mescolate. Pulite i calamari; i ciuffi (tentacolini) tritateli e metteteli in una padella con uno spicchio di aglio, quando si saranno dorati (2 minuti) aggiungete alla padella il ripieno dei calamari (pane, melanzane e pomodori)e lasciate insaporire per una decina di minuti, aggiungendo un paio di cucchiai di acqua di cottura delle zucchine per far ammorbidire il pane. Passati i dieci minuti spengete e lasciate raffreddare leggermente, aggiungete il pecorino grattugiato,  il prezzemolo tritato, la scorza di limone e regolate di sale e pepe. Riempite ciascun calamaro con il composto per circa 3/4 e chiudete con uno stuzzicadenti; scottate i calamari in padella, cuoceranno in poco tempo 3/4 minuti (se sono calamari medio-piccoli). Impiattate disponendo prima uno specchio di crema di zucchine e sopra i calamari (mi raccomando togliete gli stuzzicadenti!) e qualche dadino di pomodoro qua e là per il piatto. Quei bastoncini che vedete sopra i calamari non sono altro che le bucce della melanzana tagliate a julienne, infarinate e fritte!

“LASAGNE AL PESTO E STRACCHINO….VEGANE!!!”

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Mercoledì è stato il compleanno della mia coinquilina e per l’occasione abbiamo deciso di farle una festa a sorpresa! Abbiamo tutti preparato qualcosa ed io mi sono cimentata in queste stupende lasagne VEGANE (uno dei coinquilini segue una dieta vegana) che niente hanno da invidiare a quelle tradizionali, anzi! Naturalmente non potevo fare una semplice besciamella di soia e un simil ragù vegetale, no, a me piace complicarmi la vita quindi ho cercato di creare una crema che ricordasse lo stracchino e di abbinarci il pesto, naturalmente anche questo privo di qualsiasi traccia di formaggio! Per le sfoglie ho preso un tipo fatto di sola acqua e farina (che potete benissimo rifare da voi se non le tovate) che non ho precedentemente sbollentato ma messo direttamente in teglia con gli altri ingredienti; se anche voi decidete di fare così, vi ricordo di tenere la crema/besciamella decisamente liquida in modo che in cottura non si asciughino troppo.

Ingredienti (2 teglie medie):

500 gr sfoglie

300 gr fagiolini

latte di soia q.b.

 

Per il pesto:

120 gr basilico

80 gr pinoli

100 gr anacardi

7 cucchiai olio

1/2 spicchio d’aglio

2 cubetti di ghiaccio

sale

 

 

per lo stacchino vegan:

50 gr farina di riso

40 gr olio

500 ml latte di soja

250 gr yogurt di soja

sale

pepe

 

Procedimento:

Per il pesto:

Tostate i pinoli e gli anacardi in una padella senza olio; mettete tutti gli ingredienti in un mixer e tritate (il ghiaccio serve a mantenere le foglie di un bel colore verde), aggiustate di sale.

Per lo stracchino vegan:

In una pentola mettete a scaldare l’olio con la farina di riso, mescolate finchè non si sarà formata una specie di cremina e spegnete il fuoco; nel frattempo riscaldate in un pentolino il latte finchè non diventa tiepido, poi versatelo piano piano nella pentola con il composto di olio e farina, riaccendete il fuoco medio e mescolate finchè non si sarà addensata la crema, spengete il fuoco e lasciate qualche minuto a intiepidire. Aggiungete lo yogurt di soia, regolate di sale e pepe; se usate lo sfoglie senza sbollentarle lasciate la crema di stracchino più morbida, non fatela raddensare troppo o, in alternativa, aggiungete del latte di soia se è troppo densa.

Tagliate i fagiolini a pezzetti di circa 4 cm e sbollentateli in acqua per 5 minuti. Componete le lasagne in questo modo: uno strato di stracchino sul fondo, sopra questo uno strato di sfoglie poi di nuovo lo stracchino, il pesto e i fagiolini e si ricomincia con le sfoglie, stracchino, pesto e fagiolini fino ad esaurimento. A me piace con molto pesto, quindi tra uno strato e l’altro abbondo di pesto; infornate a 180° per 45-50 minuti aggiungendo mezzo bicchiere di latte di soia lungo il perimetro della lasagna prima di infornare, gli ultimi 5 minuti passate alla funzione grill per far dorare la superficie. Se avete sbollentato le sfoglie cuoceranno in meno tempo, circa 40 minuti.

“ULTIMI ASSAGGI D’ESTATE”- “THE LAST SUMMER BITES”

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L’estate sta finendo ma non finisce la mia voglia di mangiare qualcosa di fresco, colorato e leggero! Adoro le verdure di qualsiasi tipo, cotte in qualsiasi modo, ne mangerei a vagonate; le verdure grigliate in particolare sono veramente squisite perchè mantengono una certa croccantezza e il vero sapore della verdura non viene coperto ma esaltato con arte da un leggero grado di “sbruciacchié”. Oltre ai grandi classici, gli inseraparabili tre “zucchina,peperone,melanzana”, ho aggiunto cipolla rossa, pomodori pachino, funghetti champignon e fagiolini gialli per sperimentare. Ho condito con qualche gocia di aceto balsamico e con qualche cucchiaiata di fiocchi di latte. Vi starete chiedendo di cosa sia fatto il contenitore dell’insalata, non è altro che pasta per pizza cotta in forno su una pirofila conca in modo che prendesse quella forma; questa idea veramente carina, perchè oltre che da contenitore poi può essere mangiato, l’ho ripresa da un ristorante di Saint Maxime, gestito da dei simpatici ragazzi di Taranto, che mi hanno servito l’insalata nizzarda proprio in questa maniera!

Ingredienti (2 porzioni): 

pasta per la pizza:

300gr farina

220 ml acqua

2 cucchiai d’olio

1 cucchiano di zucchero

10 gr lievito di birra

sale

verdure:

1 zucchina

1 melanzana lunga

1 manciata fagiolini gialli

2 grappoli pomodorini pachino

2 peperoni rossi

1/2 cipolla rossa

16 funghi champignon

olio

sale

pepe

aceto balsamico

200gr fiocchi di latte

Procedimento:

Fate sciogliere il lievito e lo zucchero nell’acqua tiepida, versate poco per volta l’acqua nella farina e amalgamate, unite l’olio, il sale e impastate fino ad ottenere un panetto liscio; mettete a lievitare in un luogo caldo, coperto per almeno 2 ore. Tagliate le zucchine a rondelle alte 2 mm, le melanzane a tocchetti di 2cm, i peperoni a strisce larghe 1 cm e la cipolla ad anelli; tagliate le estremità ai fagiolini e con un panno umido strofinate delicatamente i funghi per eliminare i residui di terra. Mettete a scaldare la griglia, unta con un po’ d’olio e iniziate a cuocere le verdure partendo da quelle con la cottura più lunga: cipolla, peperoni e funghetti. Cuocete un paio di minuti per parte, stando attenti a non bruciarle, poi aggiungete le zucchine, le melanzane e i pomodori. La cipolla, ricca di zuccheri, tende a bruciare facilmente quindi rigiratela spesso. Cuocete per altri 3 minuti e toglietele dal fuoco, salate e pepate. Riprendete l’impasto della pizza lievitato, lavoratelo per un minuto e dividetelo in 2; stendete ogni pagnotta come se fosse la base di una pizza e ricoprite, con l’impasto steso, unapiccola teglia da forno rovesciata precedentemente unta d’olio. Cuocete i contenitori di pizza per 7-8 min a 180°. Lasciate raffreddare prima di sformarla. Riempite  i contenitori con le verdure, i fiocchi di latte, qualche goccia di aceto balsamico e un filo d’olio.

“THE LAST SUMMER BITES”

Ingredients (2 persons):

pizza dough:

10,5 oz bread flour

3/4 cup of water

2 tablespoons oil

1/2 yeast  stick

1 teaspoon sugar

1 teaspoon salt

vegetables:

1 zucchini

1 eggplant

5 oz green beans

12 cherry tomatoes

2 red peppers

1/2 red onion

12 champignon mushrooms

salt

pepper

balsamic vinegar

6 oz ricotta

Directions:

Let sugar and yeast dissolve in hot water, then add them slowly to flour mixing all together with salt and oil. Let the dough stand covered for 2 hours. Cut all vegetables in slices and small pieces, except for mushrooms, and grill them with a bit of oil, starting with onion, peppers, and mushroom; after 2 minutes add zucchini, green beans, eggplant and cherry tomatoes and cook for 4-5 minutes keeping attention not burning vegetables. Rolled out the dough and put it into owen on a concave baking tray oiled so that ,while cooking, it could get the shape of the tray; let it cook for 8-10 minutes then take out from the owen and let get cold. Take pizza out of the tray and put inside vegetables and ricotta with oil, balsamic vinegar, salt and pepper.

“INSALATA DI FARRO CON PESTO DI LIMONI E VERDURE”-“LEMON PESTO SPELT SALAD WITH GREEN VEGETABLES”

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Buon pomeriggio!! Sto studiando Tecnica delle costruzioni ma mi sono presa una pausa di mezz’oretta perchè il cervello cominciava a non rispondere più…e che fare in questo breve break se non aggiornare il blog?! La ricetta di oggi è leggera, fresca e profumata; avevo voglia di fare qualcosa con il pesto perchè è una salsa jolly, veloce, che riesce ad intrufolarsi nei piatti più disparati (dal minestrone, al pesce, alle insalate di mare o cous cous ecc.) con estrema non chalance ed eleganza, dando quel suo tocco in più davvero unico. Inoltre si può fare il pesto veramente con qualsiasi ingrediente, in miriadi di combinazioni sempre gustose! Quello di oggi ha una base agrumata per la presenza del limone, con un retrogusto leggermente amaro e la freschezza data dalla menta…una libidine!!! Premesso che adoro il limone (avevo anche il dentrificio al limone, quando hanno smesso di produrlo non potete capire la tragedia…), non esagero dicendo che questo diventerà uno dei vostri pesti preferiti, da giocare come asso nella manica per fare bella figura con gli ospiti. Ho abbinato le verdure che mi erano avanzate in frigo: zucchine, fagiolini e piselli; la scelta di verdure con un gusto dolce e delicato come i fagiolini e i piselli soprattutto, hanno bilanciato perfettamente l’aspro e l’acidità del limone.

Ingredienti (per 2 persone):

160 gr farro

1 zucchina

100 gr fagiolini

60 gr pisellini

1 spicchio d’aglio

sale

pepe

olio

Per il pesto:

1 limone grande

25 gr mandorle

25 gr pecorino cheese

2 cucchiai di olio

10 foglioline di menta

1/4 spicchio di aglio (facoltativo)

Procedimento:

Per il pesto: lavate il limone e tagliatene la scorza stando attenti a non prendere anche la parte bianca; sbollentate la scorza in acqua per un minuto e poi frullatela, con il frullatore ad immersione, insieme alle mandorle ,la menta, il pecorino, l’olio e l’aglio (facoltativo). Cuocete il farro in acqua salata per 15-20 min, scolatelo, tenendo la parte un po’ d’acqua di cottura, e passatelo sotto l’acqua corrente per raffreddarlo, conditelo col pesto a cui avrete aggiunto qualche cucchiaio di acqua di cottura per renderlo più cremoso. Mettete il farro in frigo; nel frattempo tagliate le zucchine a cubetti e fatele rosolare in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio. Tagliate i fagiolini a pezzetti di 3 cm e sbollentateli insieme ai pisellini per 3 minuti in acqua; dopo averli scolati buttateli nella padella con le zucchine, lasciate cuocere altri 5 minuti, le verdure dovranno rimanere croccanti, salate e pepate. Tirate fuori dal frigo il farro, disponetelo al centro del piatto, adagiate sopra le verdure e, su di esse, un cucchiano di pesto avanzato. Decorate con scorza di limone e foglioline di menta.

Nota:

Ovviamente potete mescolare le verdure al farro senza seguire le indicazioni da me date per l’impiattamento; la scelta di servire lo strato di farro “separato” dalle verdure è perchè mi piaceva molto creare il contrasto freddo/caldo tra i due strati, cosa che non sarebbe avvenuta se avessi mescolato tutto insieme.

Se avessi condito il farro solamente con il pesto avrei inserito all’interno di quest’ultimo l’aglio ma avendo aggiunto le verdure, rosolate nell’aglio, non volevo risultasse troppo persistente.

 ENGLISH VERSION – “LEMON PESTO SPELT SALAD WITH GREEN VEGETABLES”

Ingredients:

5,65 ounce spelt

1 zucchini

3,50 ounce green beans

2,10 ounce peas

1 clove of garlic

salt

pepper

oil

Pesto:

 1 big lemon

0,9 ounce almonds

0,9 ouncr pecorino

2 tablespoons of oil

10 little mint leaves

1/4 clove of garlic (facultative)

Directions:

Pesto: wash lemon and cut its peel removing only the yellow part, not the white one. Parboil the peel for 1 minute, then mix it, using a hand blende,r  with almonds, mint leaves, pecorino cheese, oil and garlic (facultative). Cook spelt in salty boiling water for 15-20 minutes, drain it and put apart some water cooking to add pesto. Mix up spelt and pesto; cut zucchini in small pieces and put it with oil and garlic into a pan, let get brown. Meantime parboiled green beans and peas for 3 minutes, drain and add them into zucchini pan with salt and pepper; let cook all for 5 minutes, vegetables should be still crunchy. In the end mix up pesto spelt and vegetables.

Enjoy your meal!

“UOVA IN COCOTTE CON FAGIOLINI SERPENTI”-“EGGS AND GREEN BEANS IN COCOTTE”

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Buonasera!!! Vi scrivo dalla mia postazione prediletta ovvero il mio adorato, unico, intramontabile divano mentre alla tv danno un film che parla di un’altra Juliet, quella un po’ più conosciuta di me eh eh…Ma ora a noi! Lo so, lo so…la parola “serpenti” nel titolo di una ricetta non è molto invitante ma, per chi non li conoscesse, dovete sapere che questi fagiolini, chiamati anche in altri modi (fagiolini stringa, fagiolini metro) , sono del tutto simili ai comuni fagiolini se non fosse per la loro lunghezza smisurata; potrei benissimo usare quelli avanzati, ancora da cuocere, per stendere i panni tanto sono lunghi! Questa ricetta è nata perchè volevo utilizzare queste splendide cocotte colorate cui sono molto affezionata; erano insieme ad altre splendide padelle ed utensili nel premio che ho ricevuto dopo aver vinto con i miei piatti una puntata di “Cuochi e Fiamme”. Eh sì, ho avuto la possibilità di conoscere la Maci, Rossi, la Fadda e, dulcis in fundo, Simone Rugiati che vi confermo essere un tipo niente male e davvero alla mano. Tra le prossime ricette potrei inserirne un paio di quelle fatte in puntata ma ora gustatevi la ricetta del giorno! Al prossimo post.

Ingredienti (per due persone):

2 uova

250 gr fagiolini serpenti

250 gr polpa pomodoro

1/2 carota

1/4 di cipolla

1/2 costa di sedano

parmigiano reggiano

pangrattato

olio

sale

pepe

Procedimento:

Tagliate le estremità di ciascun fagiolino, sbollentateli in acqua salata per qualche minuto e scolateli. Tagliate sedano, carota e cipolla a cubetti e metteteli con un filo d’olio in una casseruola a soffriggere, aggiungete la polpa di pomodoro e fate insaporire per una decina di minuti poi unite i fagiolini, salate e pepate lasciate cuocere per 30-40 minuti a fuoco lento. Aggiungete subito nella casseruola 1/2 bicchiere d’acqua; se durante la cottura il sugo si asciugasse troppo aggiungetene altra. Terminata la cottura disponete i fagiolini nelle cocotte assieme al sugo e ai pezzettini di soffritto in modo da formare una specie di nido, essendo molto lunghi li dovrete arrotolare su loro stessi, riempiendo il contenitore per circa 2/3; rompete un uovo nel centro di ogni cocotte e aggiungete altri 3-4 fagiolini sopra l’uovo lungo il perimetro, assieme al sugo di pomodoro, lasciando intravedere l’uovo al centro. Infornate a 220° per 3-4 min finchè non vedrete il bianco d’uovo rappreso. Sfornate e cospargete di parmigiano e pangrattato, infornate nuovamente mettendo la funzione grill per circa 1 min, finchè la superficie risulterà dorata e ben gratinata. Spolverate con il pepe.

“EGGS AND GREEN BEANS IN COCOTTE”

Ingredients (2 persons):

2 eggs

8,8 ounce green beans

8,8 ounce tomato pulp

1/2 carrot

1/4 onion

1/2 stick celery

parmigiano

bread crumbs

oil

salt

pepper

Directions:

Cut green beans extremities, let them some minutes in boiling water then drain. Cut celery, onion, carrot in small pieces; sauteed vegetables in a pan with oil and add tomato pulp, salt, pepper. After 10 minutes add green beans into the pan and let cook for 30-40 minutes with half glass of water, slow fire (sometimes add water if it’s too dry). Lay down stew green beans into cocotte and break one egg in the centre of each, put cocotte in oven at 425F for 3-4 minutes, take out and spread with parmigiano, bread crumbs and pepper the top, put again in oven to grill for a minute.