“LA TORTA GIALLOVERDE FIRENZE I”

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Dovete sapere che vengo da una famiglia di scout ovvero mio nonno, i miei genitori, mia zia, mio fratello e mia cugina erano negli scout e io……no ( la pecora nera della famiglia); purtroppo il gene dello scoutismo pare non mi sia stato trasmesso ma per fortuna ho ricevuto, non so da chi, quello della cucina che mi ha permesso a mio modo di partecipare a un ritrovo scout questo sabato. Dopo più di 20 anni mia mamma e i suoi vecchi compagni scout hanno deciso di fare una rimpatriata e io per l’occasione ho preparato questa torta, mezza gialla e mezza verde, ispirandomi ai colori tipici del fazzoletto del loro gruppo il “FIRENZE I”; per lo strato giallo ho pensato di usare farina di mais, mandorle, limoncello e per quello verde i pistacchi. Ha avuto molto successo, sia per l’idea di farla bicolor, sia per il sapore fresco e l’incredibile sofficità; è una torta ideale per la colazione o la merenda e come base per essere riempita con gustose creme. Come regola generale per rendere le torte soffici sono solita sostituire il burro con l’olio di semi, moltiplicando la quantità di burro per 2/3 ottengo quella di olio  ( es. 120 gr burro= 80 gr olio), e se è previsto il latte sostituisco metà del suo peso con dello yogurt magro (ottenendo il famoso LATTICELLO), fidatevi non avrete mai assaggiato torte più morbide.

Ingredienti :

IMPASTO GIALLO

80 gr farina 00

100 gr farina di mais

70 gr mandorle

2 uova

1 bustina di vanillina

1 bicchierino di limoncello

70 gr di olio di semi

1 bustina di lievito

120 gr di zucchero

IMPASTO VERDE

175 gr pistacchi (di Bronte se li trovate)

80 gr farina

4 uova

140 gr zucchero

100 gr olio di semi

Procedimento:

IMPASTO GIALLO

Montate con delle fruste lo zucchero, le uova e l’olio poi aggiungete il limoncello; in una ciotola capiente mescolate le mandorle tritate finemente, le farine, il lievito e la vanillina. Unite il composto liquido a quello solido mescolando man mano e mettete da parte.

IMPASTO VERDE

Montate con le fruste lo zucchero e l’olio; in una ciotola capiente mescolate i pistacchi tritati finemente, la farina e il lievito. Unite il composto liquido a quello solido mescolando man mano e mettete da parte.

Versate l’impasto giallo in una tortiera (quella per ciambelle o quella per plumcake sono perfette) e stendetelo uniformemente, sopra versateci quello verde – potete fare anche l’inverso, non cambia nulla. Infornate a 180° per 45-50 minuti, fate la prova stuzzicadenti.

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“COLLEZIONE AUTUNNO/INVERNO: SCORFANO, FUNGHI PORCINI E CREMA DI ZUCCA GIALLA AL WASABI”

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Mi metto a cucinare questi bei filetti di scorfano e arriva la mia coinquilina Veronica a chiedermi: “Che prepari di buono?” e io “Ehm…scorfano con porcini grigliati e crema di zucca al wasabi..” Lei mi guarda tra lo stupito e il confuso e fa “ma da dove ti vengono queste idee?”…Già, da dove mi vengono? Se dovessi spiegarlo non saprei proprio da dove cominciare; diciamo che cucinare è come dipingere: certi colori, come certi sapori, stanno bene insieme, vanno a braccetto, altri invece si contrastano ma allo stesso tempo si esaltano a vicenda (ad esempio i colori complementari come rosso e  verde e così dolce e salato)…I piatti li costruisco-ecco che viene fuori il mio lato ingegneristico- scegliendo un colore (ingrediente) di base e poi procedo con colori (ingredienti) in sintonia o in opposizione cercando una sorta di equilibrio. Sarà per questo che i miei piatti sono ricchi di colore, come se l’armonia dei sapori passasse anche dall’armonia visiva dell’insieme. Non se sono stata molto chiara, è la similitudine più esplicativa che mi è venuta in mente comunque il colore di partenza di oggi è lo scorfano, i colori in armonia la zucca e i porcini, i colori contrasto il wasabi e il lemongrass. Che bello dipingere!

Ingredienti (per 2 persone):

8 piccoli filetti puliti di scorfano (circa 200 gr)

200gr zucca gialla

2 funghi porcini freschi

1/2 cucchiaino di wasabi

2 cucchiaini din sesamo

lemongrass 1 gambo

1 spicchio d’aglio

sale

olio

Procedimento:

Avvolgete la zucca nell’alluminio e mettetela in forno, preriscaldato, a 200° per 40-45 min; toglietela dal forno, eliminate la buccia (che ora si toglierà facilmente) e frullatela con un filo d’olio, un pizzico di sale, il wasabi, fino ad ottenere una crema liscia. Pulite i funghi, con un panno rimuovete delicatamente la terra, tagliate le cappele e i gambi a fette e grigliateli su una griglia rovente, leggermente oliata, un paio di minuti per lato e salate. In una padella riscaldate un filo d’olio, rosolate lo spicchio d’aglio con il lemongrass tritato (1 cucchiaio) e scottate i filetti, prima un minuto dalla parte della pelle poi li rigirate, salate e finite di cuocere. Impiattate disponendo prima la crema di zucca poi i filetti di scorfano alternati alle fette di porcini, finite con una spolverata di sesamo (che avrete precedentemento tostato in una padella).

“POLLO AL CURRY CON COUS-COUS DI CAVOLFIORE”

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Pollo al curry!!!! Ancora devo trovare qualcuno a cui non piaccia questo grande classico della cucina indiana, perciò ho deciso di andare sul sicuro proponendolo a un paio di amiche, Bianca e Giulia, venute a mangiare da me. Il curry non è altro che un mix di spezie (curcuma, cannella, zenzero, peperoncino ecc.) pestate insieme, si può fare da noi o comprare la miscela già pronta, ne esistono centinaia di varianti che si adattano meglio alla pietanza che vogliamo cucinare; per la mia ricetta ho usato due miscele, curry dell’India orientale e Garam Masala, che ho trovato in un negozietto in centro a Firenze, ho aggiunto poi un’altro po’ di curcuma per una sfumatura più brillante di ocra, zenzero e peperoncino verde piccante fresco. Basta poco per fare un buon curry e naturalmente non dobbiamo dimenticarci di accompagnarlo al riso bianco che fa da “scarpetta”; nella mia ricetta vi propongo di sostituire il riso bianco con il cavolfiore, come potete vedere dalla foto sembra proprio riso, che risulta molto più leggero e rinfrescante al palato. Alle mie amiche il cavolfiore è piaciuto molto perchè secondo loro è un’alternativa originale per proporre questa verdura, in realtà si può fare con qualsiasi verdura abbastanza compatta da poter essere grattugiata. Vi lascio alla ricetta e buon weekend!

Ingredienti (4 persone): 

600gr petto di pollo

1/2 litro latte di cocco light (io ho usato quello Alpro)

1/2 mela golden

1/2 cipolla

1 carota

2 cucchiai curry

1 cucchiaio garam masala

1 cucchiaio curcuma

zenzero fresco

farina q.b.

2 cucchiai olio

sale

per il cavolfiore:

1/2 cavolfiore

succo di limone q.b.

olio

sale

pepe

prezzemolo

Procedimento:

Tagliate il pollo a pezzettoni della stessa dimensione, in modo che abbiano lo stesso tempo di cottura, e infarinateli. Tagliate la cipolla e la carota grossolanamente e mettetele a soffriggere con l’olio in una casseruola, aggiungete un paio di cucchiai d’acqua per non far bruciare; dopo 5 minuti aggiungete il pollo infarinato e fatelo rosolare per un paio di minuti poi toglietelo dalla casseruola. Dopo aver tolto il pollo, fate tostare le spezie nel fondo per un paio di minuti poi aggiungete la radice di zenzero tagliata a listarelle, la mela a cubetti, la punta di peperoncino a rondelle e il latte di cocco e portate a bollore. Quando la salsa di è leggermente ristretta rimettete all’interno il pollo, salate e cuocete, a fuoco basso, per 10 minuti.  Servite tiepido. Grattugiate il cavolfiore e cuocetelo a vapore per 2 minuti, condite con olio, succo di limone, sale, pepe e prezzemolo.

NOTA:

Il pollo al curry è più buono preparato qualche ora prima quindi, quando rimettete il pollo nella salsa, lasciate cuocere per 5 minuti e poi spengete; finirà di cuocere quando riscalderete la pietanza poco prima di servirla. E’ fondamentale tostare le spezie perchè in questo modo sprigionano tutti i loro sapori.

“INSALATA FANTASIA CON GAMBERI E SALSA DI MANGO”- “SHRIMPS SALAD WITH MANGO DRESSING”

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E’ domenica, è passato ferragosto, la gente probabilmente è tornata dalle vacanze e già conta mentalmente il numero di lavatrici che dovrà fare per smaltire il bucato vacanziero accumulato, gli studenti contano mentalmente il numero di pagine da studiare accumulate; insomma tutti si disperano e nessuno ha voglia di far niente.  In questo clima di “stress post vacanze” non vien certo voglia di cucinare, per questo motivo vi propongo una ricetta facile e veloce per questa pigra domenica di metà agosto.

Ingredienti (per 2 persone):

6 gamberi

1 finocchio

1/2 peperone rosso

250 gr di fagioli rossi precotti (sgocciolati)

sesamo

per la salsa:

1/2 mango maturo

1 manciata di coriandolo fresco

1/2 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato

1/8 cipolla rossa

1 cucchiaino di cumino

succo di 1/2 lime

1 cucchiaio scarso di senape

sale

1 cucchiaino di pepe in grani

Procedimento:

Sgusciate i gamberi. incidete il dorso e sfilate l’intestino (il filino nero), immergeteli in acqua bollente per 30 secondi, tirateli fuori e metteteli da parte. Tagliate a cubetti il finocchio, a fiammiferi il peperone e mescolateli in un’insalatiera con i fagioli. Fate tostare in padella il sesamo finchè non diventa dorato. Per la salsa: tagliate il mango e la cipolla a dadini, fruttateli con tutti gli altri ingredienti (coriandolo, zenzero, cumino, succo di lime, senape, sale, pepe) e aiutatevi con un po’ d’acqua per renderla più fluida. Condite l’insalata con la salsa, disponetevi sopra i gamberi, aggiungete altra salsa sopra questi e completate con il sesamo.

Nota:

Il sesamo brucia facilmente, fate attenzione quando lo tostate. L’idea originaria era di utilizzare i fagioli neri ma non sono riuscita a trovarli, è venuta ugualmente buona e se non avete quelli rossi potete sostituirli tranquillamente con i cannellini o i borlotti.

“SHRIMPS SALAD WITH MANGO DRESSING”

Ingredients (2 persons):

6 shrimps

1 fennel

1/2 red pepper

8.8 ounce red beans precooked

sesame

dressing:

1/2 ripe mango

fresh cilanter

1/2 teaspoon grated ginger

1/8 red  onion

1/2 lime juice

1 tablespoon mustard

salt

grains pepper

Directions:

Remove shrimps’shell and cut them on the back to remove the black filament; leave shrimps in boiling water for 30 seconds then put aside. Cut red pepper, fennel in small pieces and add to red beans. In a pan let sesame getting brown. Dressing: mix dressing ingredients all together using water, if necessary, to obtain the perfect fluidity. Dress the salad with mango sauce and put shrimps on the top.

“INSALATA DI FARRO CON PESTO DI LIMONI E VERDURE”-“LEMON PESTO SPELT SALAD WITH GREEN VEGETABLES”

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Buon pomeriggio!! Sto studiando Tecnica delle costruzioni ma mi sono presa una pausa di mezz’oretta perchè il cervello cominciava a non rispondere più…e che fare in questo breve break se non aggiornare il blog?! La ricetta di oggi è leggera, fresca e profumata; avevo voglia di fare qualcosa con il pesto perchè è una salsa jolly, veloce, che riesce ad intrufolarsi nei piatti più disparati (dal minestrone, al pesce, alle insalate di mare o cous cous ecc.) con estrema non chalance ed eleganza, dando quel suo tocco in più davvero unico. Inoltre si può fare il pesto veramente con qualsiasi ingrediente, in miriadi di combinazioni sempre gustose! Quello di oggi ha una base agrumata per la presenza del limone, con un retrogusto leggermente amaro e la freschezza data dalla menta…una libidine!!! Premesso che adoro il limone (avevo anche il dentrificio al limone, quando hanno smesso di produrlo non potete capire la tragedia…), non esagero dicendo che questo diventerà uno dei vostri pesti preferiti, da giocare come asso nella manica per fare bella figura con gli ospiti. Ho abbinato le verdure che mi erano avanzate in frigo: zucchine, fagiolini e piselli; la scelta di verdure con un gusto dolce e delicato come i fagiolini e i piselli soprattutto, hanno bilanciato perfettamente l’aspro e l’acidità del limone.

Ingredienti (per 2 persone):

160 gr farro

1 zucchina

100 gr fagiolini

60 gr pisellini

1 spicchio d’aglio

sale

pepe

olio

Per il pesto:

1 limone grande

25 gr mandorle

25 gr pecorino cheese

2 cucchiai di olio

10 foglioline di menta

1/4 spicchio di aglio (facoltativo)

Procedimento:

Per il pesto: lavate il limone e tagliatene la scorza stando attenti a non prendere anche la parte bianca; sbollentate la scorza in acqua per un minuto e poi frullatela, con il frullatore ad immersione, insieme alle mandorle ,la menta, il pecorino, l’olio e l’aglio (facoltativo). Cuocete il farro in acqua salata per 15-20 min, scolatelo, tenendo la parte un po’ d’acqua di cottura, e passatelo sotto l’acqua corrente per raffreddarlo, conditelo col pesto a cui avrete aggiunto qualche cucchiaio di acqua di cottura per renderlo più cremoso. Mettete il farro in frigo; nel frattempo tagliate le zucchine a cubetti e fatele rosolare in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio. Tagliate i fagiolini a pezzetti di 3 cm e sbollentateli insieme ai pisellini per 3 minuti in acqua; dopo averli scolati buttateli nella padella con le zucchine, lasciate cuocere altri 5 minuti, le verdure dovranno rimanere croccanti, salate e pepate. Tirate fuori dal frigo il farro, disponetelo al centro del piatto, adagiate sopra le verdure e, su di esse, un cucchiano di pesto avanzato. Decorate con scorza di limone e foglioline di menta.

Nota:

Ovviamente potete mescolare le verdure al farro senza seguire le indicazioni da me date per l’impiattamento; la scelta di servire lo strato di farro “separato” dalle verdure è perchè mi piaceva molto creare il contrasto freddo/caldo tra i due strati, cosa che non sarebbe avvenuta se avessi mescolato tutto insieme.

Se avessi condito il farro solamente con il pesto avrei inserito all’interno di quest’ultimo l’aglio ma avendo aggiunto le verdure, rosolate nell’aglio, non volevo risultasse troppo persistente.

 ENGLISH VERSION – “LEMON PESTO SPELT SALAD WITH GREEN VEGETABLES”

Ingredients:

5,65 ounce spelt

1 zucchini

3,50 ounce green beans

2,10 ounce peas

1 clove of garlic

salt

pepper

oil

Pesto:

 1 big lemon

0,9 ounce almonds

0,9 ouncr pecorino

2 tablespoons of oil

10 little mint leaves

1/4 clove of garlic (facultative)

Directions:

Pesto: wash lemon and cut its peel removing only the yellow part, not the white one. Parboil the peel for 1 minute, then mix it, using a hand blende,r  with almonds, mint leaves, pecorino cheese, oil and garlic (facultative). Cook spelt in salty boiling water for 15-20 minutes, drain it and put apart some water cooking to add pesto. Mix up spelt and pesto; cut zucchini in small pieces and put it with oil and garlic into a pan, let get brown. Meantime parboiled green beans and peas for 3 minutes, drain and add them into zucchini pan with salt and pepper; let cook all for 5 minutes, vegetables should be still crunchy. In the end mix up pesto spelt and vegetables.

Enjoy your meal!

La mia prima ricetta!!!! “NAUFRAGIO DI COZZE IN UN MARE DI GAZPACHO”

NAUFRAGIO DI COZZE IN UN MARE DI GAZPACHO

Buongiorno a tutti! Con grande emozione posto la mia prima ricetta! Oggi, come tutti i giorni, a Firenze ci si squaglia dal caldo…l’unica cosa che avevo voglia di mangiare era qualcosa di fresco e leggero per evitare di addormentarmi dopo pranzo sul libro di Tecnica delle costruzioni, che da solo riesce ugualmente a rovinarmi la digestione….Aprendo il frigo ho scoperto con soddisfazione di avere gli ingredienti per fare una specie di gazpacho e ci ho voluto aggiungere qualche cozzetta, che non guasta mai…a proposito di cozze, sono appena tornata da un tour in macchina, in costa azzurra dove ho scoperto con orrore e raccapriccio che quegli sformiosi di francesi (esclusi i presenti ovviamente) annegano le cozze in una salsa “provenzale” fatta, nel migliore dei casi, con burro, cipolla, vino bianco, prezzemolo e nel peggiore ci aggiungono quintali di panna! Non potete capire il raccapriccio mio e di mia mamma, la mia compagna di viaggio…ma vabbè ora vi racconto questa ricetta che di provenzale non ha proprio nulla, casomai si avvicina più all’Andalusia.

Ingredienti (per una persona)

gazpacho:

1/2 peperone rosso

1 pomodoro

1/4 di cipolla rossa

lime

paprika dolce

olio

sale

pepe o peperoncino a vostro piacimento

per le cozze:

cozze

vino bianco

guarnizione:

pane integrale

foglie di basilico

olio

Procedimento:

Ho frullato con il frullatore ad immersione il peperone, la cipolla, il pomodoro aggiungendo qualche goccia di lime, un filo d’olio, sale, pepe e paprika dolce finchè non ho ottenuto una consistenza cremosa; potete aggiungere un filo d’acqua all’occorrenza. Ho fatto aprire le cozze sfumando con il vino bianco e le ho sgusciate. Ho tagliato il pane a cubetti che ho abbrustolito in padella. Per l’impiattamento ho disposto uno strato di gazpacho, sopra le cozze, i cubetti di pane, qualche foglia di basilico e ho completato con un giro d’olio.

NOTA: il vero gazpacho prevede anche il cetriolo, il cumino al posto della paprika, aceto di vino rosso e il pane raffermo viene frullato insieme al resto. Io, che non amo particolarmente il cetriolo, ho fatto una versione più neutra in modo da non coprire e far risaltare il gusto delle cozze e il pane non l’ho inserito all’interno della zuppetta ma sopra abbrustolito per dare un tocco di croccantezza in più!

Buon appetito a tutti! Alla prossima ricetta!